Campagne promozionali

Barriga comincia a promuovere le proprie attività

Enormi investimenti pubblicitari per il lancio dell’azienda e del sito

sabato 20 marzo 2004.

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La location
La prima location per la campagna pubblicitaria

In questi mesi le attività di Barriga sono state molto intense. Abbiamo lavorato con il nostro responsabile comunicazione che ha coordinato lo studio grafico e la media agency per il lancio promozionale ed ufficiale del sito oltre che per realizzare alcune campagne pubblicitarie.

Così per circa 2 mesi abbiamo portato avanti una campagna mirata, una sorta di comunicazione sociale che è rimasta "affissa" in centro a Milano, più precisamente presso il cantiere di restauro della fontana del Verziere, opera del Piermarini, nella ahimé nota piazza Fontana, di fronte al nuovo capolinea del 15, zona molto affollata e frequentata del centro della città. La campagna ha sortito effetti che neanche i nostri più preparati esperti di comunicazione si aspettavano. Sembra che quello che più ha colpito di più sia stato il nostro pay-off: "Vogliamo meno pirla in giro".

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Le nostre iniziative

La conferma ci è arrivata il 3 aprile scorso a campagna appena terminata. Il messaggio era davvero difficilmente visibile dopo la rimozione dell’affissione, sicuramente eseguita da qualcuno che si è sentito in qualche modo chiamato in causa, e alla fine della celebrazione della domenica del palme in Duomo conclusasi quel giorno in tarda serata, un importante esponente della curia Milanese, di cui non citiamo il nome per motivi di privacy e di etica professionale, è stato da noi visto e sentito in compagnia di alcuni colleghi mentre indicava il punto in cui appariva la nostra affissione mentre citava il pay-off, raccogliendo le osservazioni degli altri curati: "Parole sante, parole sante!". Purtroppo la campagna è temporaneamente terminata, ma visto il grande successo di pubblico e di critica stiamo valutando di rivedere le nostre prospettive di investimento in tal senso.

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Il payoff

Nel frattempo Barriga è arrivato al primo posto nel motore di ricerca Google: potete provare cercando nel noto motore di ricerca la parola che costitisce il nostro nome: Barriga, che, vi ricordo, vuol dire Pancia, o meglio Panza, quella piena delle cavolate che ci propinano. Così abbiamo subito pensato di inserire il pay-off sulle pagine del sito e... cosa è successo? Siamo spariti da Google!!! Sarà stato qualche sistema che filtra le parolacce? Ebbene sì, anche se bisogna ammettere che quella incriminata è una parolaccia particolarmente blanda e di uso molto comune. Intanto per evitare qualsiasi problema, abbiamo sostituito e continueremo a farlo, alcune lettere delle poche paroline usate in questo sito iniziando, per esempio, a scrivere pir!a con il punto esclamativo "!" al posto della "L". Adesso comunque siamo nuovamente su Google!

Come se non bastasse, con tutto il lavoro che avevamo da fare, qualche idiota (a me noto) ha anche pensato bene di portarmi in azienda un Gaobot. A tal proposito... Avrei una mezza intenzione di aprire una sottoscrizione per eliminare questa nuova figura di coglionaggine: i cyber-imbecilli, che tanto si dilettano a rompere le scatole a chi lavora. Ma non hanno di meglio da fare nella vita? E’ proprio vero. Sembra che il nostro pay-off vada proprio bene per tutte le stagioni. E poi.. che mancanza di fantasia: Ma cosa cavolo vorranno mai dire termini come Gaobot o Sasser. Ragazzi siete veramente carenti in fantasia, e non dico intelligenza che per voi è una parola assolutamente fuori dal vocabolario. E dalla vostra testa. Sicuramente!



 
         


 
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